Una illustrazione per rappresentare il concept di un marchio. Una visuale che incornicia la baia di Santa Liberata poco prima di Porto Santo Stefano con i ruderi della Villa dei Domizi Enobarbi, risalente al 34a.C. e appartenuta agli imperatori a partire dall'epoca neroniana. La sagoma quadrata che affiora dal mare e la peschiera che faceva parte dell'enorme villa i cui resti sono ancora visibili oltre la punta. Si dice che l'imperatore in persona vi andasse a pescare.

La torre che si vede sulla punta racconta un'altra storia: quella dei presidi spagnoli del 1600. La vedetta era sul punto strategico all'imboccatura di una delle entrate a mare della laguna di Orbetello. Più tardi divenne residenza dello scrittore, poeta, giornalista, esploratore Guelfo Civinini. Alla fine della seconda guerra mondiale fu esplosa dai tedeschi in ritirata.

Oggi, accanto ai ruderi della torre e sopra i resti della grande villa imperiale sorge una residenza di lusso fino a poco tempo fa di proprietà degli Agnelli.

L'albergo dall'altro lato della baia è naturalmente il complesso di Villa Domizia che si affaccia su queste meraviglie.