Culsans, il dio delle porte, per gli Etruschi non è altro che Giano. Colui che custodisce la transizione, l'inizio, il passaggio, il tempo e gli attraversamenti. Come le porte che hanno due passaggi lui ha due volti che guardano al passato e al futuro. Egli presiede i destini dell'inizio e la fine dei viaggi, delle guerre, degli scambi. Questa statuetta etrusca è stata rinvenuta a cortona.

L'illustrazione, unisce in un'unica vista il prospetto frontale e laterale. Lo stile è fedele alle riproduzioni visuali dei cataloghi antichi con i tratti tipici delle incisioni su legno. Immagine pubblicata nella galleria dell incisioni.